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le scuole del Comune di Bresso

3b - elementare via Bologna - 18 novembre 2003

Ci incontriamo davanti alla cascina e ci incamminiamo verso il bosco.

Facciamo un cerchio per vederci tutti e poi ci presentiamo.

Mi raccontate che in classe avete parlato del futuro e di cosa farete da grandi: 2 poliziotti, 5 vetereniarie, 2 maestre, 1 scienziato, 1 meccanico, 3 calciatori, 1 allenatore di basket, 1 giocatrice di pallavolo, 1 artista, 1 cuoco, 1 geometra, 1 ingeniere, 1 allevatore di bassotti.

Non avete pensato a come potrebbe essere il Parco Nord quando sarete grandi, ma se ve lo chiedo ve lo immaginate più bello!

E per farlo diventare più bello, mi dite, non dobbiamo sporcarlo ne rovinarlo. E non bisogna tagliare gli alberi, aggiungete, come invece stanno facendo! Ne parliamo un po': vi spiego come è nato questo bosco, e osservate con me che gli alberi sono stati piantati in filari. Discutiamo sull'importanza, per un bosco artificiale, di essere curato almeno all'inizio. Osserviamo che le piante sono cresciute insieme e che sono alte uguali. Parliamo dei tagli delle piante malate.

Infine capite che le piante hanno bisogno di spazio e che se ne tagliano alcune per permettere alle altre di crescere meglio.

Avete scelto insieme che oggi sareste venuti per esplorare. E per vedere tanti animali: ricci, picchi, scoiattoli, conigli, talpe.

Ed ecco alcuni dei vostri disegni:


Clicca sulle piccole immagini per vederne l'ingrandimento

Partiamo, a bassa voce per non disturbare, e con gli occhi bene aperti per cercare e osservare le cose da mettere nella borsa del futuro.

Un bravo esploratore è curioso e trova anche le più piccole tracce di animali.

Ed ecco allora che il buco di un albero è la traccia del picchio, o una foglia mangiata di un bruco.

Entriamo nel cuore del bosco e fingiamo di non essere mai stati al Parco Nord. E' un posto sconosciuto da esplorare.

Ci dividiamo in tre squadre:

Ognuna sceglie una direzione e si incammina, con il compito, in venti minuti, di riportare oggetti belli o interessanti e racconti di cosa si è osservato.

Al ritorno ogni squadra allestisce la sua "vetrina" e poi descrive alle altre il suo bottino.

La squadra degli Explorer è quella che ha trovato meno ma osservato di più.

Hanno visto piante con bacche rosse, tanti funghi diversi, un poliziotto a cavallo e soprattutto un tronco bianco enorme e caduto ricoperto da funghi. Ecco cos'hanno portato:

La squadra dei Ring ha portato:

L'ultima squadra, quella del Corvo Nero, ha trovato:

Ora le cose che ci stanno finiscono nella borsa del futuro, le più ingombranti le tenete in mano.

Mettiamo alla prova la squadra degli Explorer: gli chiediamo di portarci al tronco pieno di funghi. Sapranno ritrovare la strada?

Certo!

Cosi tutti possono vedere quest'enorme tronco ricoperto da tantissimi (saranno più di cento!) funghi bianchi.

E più in là un ceppo è ricoperto da almeno quattro tipi diversi di funghi.

Tra cent'anni cosa succedere a questo legno? Diventerà terra, grazie all'azione dei funghi e di altri piccoli organismi: tutti insieme formano la grande famiglia dei decompositori, che studierete tra un po', dice la maestra.

Ora insieme scriviamo le parole che vi vengono in mente ripensando a questo pomeriggio passato insieme.

Tutte le azioni che abbiamo fatto:

Tutte le cose che abbiamo visto e trovato:

Le caratteristiche per una buona esplorazione:

Ora dobbamo salutarci. Attraversando il prato troviamo la traccia di un altro animale che vive qui: il coniglio!

Ciao a tutti aprimavera.