<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> 2a Elementare via Bussero - Milano
Teleparconord - il rilevamento ambientale
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2a Elementare via Bussero - Milano
2 novembre 2005

Ci incontriamo davanti alla cascina e giunto nel luogo dove fare l'attività voi venite con me.

Ci presentiamo e scopro che conoscete già il Parco, ma che quest'anno siete qui per cercare le cose strane, gli esseri magici che lo popolano.

Avete immaginato su un cartellone cosa potreste trovare:

E per cercare tutto ciò vi siete muniti di una valigia speciale, la valigia di Talete,

che contiene: una chiave, chiodi, un martello, spago, due mappe, un rastrello, una lente di ingrandimento.

Prima di partire misuriamo la temperatura che c'è oggi, con un termometro che ho portato io: non fa freddo, ci sono 16, 7 °C.

Entriamo nel bosco per una prima esplorazione, e troviamo subito un sasso-isola, dove cioè scropiamo, anche grazie alla lente, che c'è una vera e propria foresta: un mondo per esseri piccolissimi!

Troviamo un punto dove fermarci e vi racconto una storia a me raccontata da uno strano personaggio, Brughillo: la leggenda di Urano e Gea.

Tutto il mondo ebbe origine dalle gocce di sangue e dalle lacrime di Urano, anche quelle più strane!

Ci dividiamo in tre gruppetti per cercarle meglio, ed alla fine troviamo:

  • bava di strega

  • una faccia di strega

  • un albero con il naso

  • bacche-cibo per gnomi
  • corteccia-nave
  • un grappolo d'uva minuscolo
  • un gambo rosso
  • bacche rosso sangue
  • funghi-sgabelli per gnomi
  • pignette
  • un sasso con un impronta pietrificata

Brughillo mi ha spiegato che dobbiamo ancora cercare insieme un albero: è speciale, sembra una giraffa!

Quando lo troviamo scopriamo che l'abero-giraffa è un platano, e diventa il vostro!

Ci spostiamo in un bosco più grande e, trovata una radura, proviamo a inventare una storia.

Lo facciamo con delle carte speciali, le cose strane trovate oggi e il contenuto della valigia.

Dopo qualche difficoltà ecco la nostra invenzione:

"C'era una volta una classe di bambini che uscì da scuola per visitare il Parco Nord. Entrando nel bosco lo trovò pieno di rifiuti e sporco. Un folletto andò incontro ai bambini spiegando che l'unica soluzione era di trovare il mago del bosco.

I bambini si misero sulle sue tracce, ma il mago non sapeva cosa fare!

Allora i bambini gli regalarono una mappa, una lente e una chiave e con queste il mago si mise in viaggio.

Superò montagne, boschi morti, vento e animali. Alla fine cadde in una buca nella quale, grazie alla chiave, riusci ad aprire un baule e a trovare un cristallo magico.

Una volta uscito dalla buca, dal cristallo comparve una fata, che spiegò che nel bosco c'era un bruco dispettoso, e che per sconfiggerlo bisgnava usare il potere del cristallo.

Il mago, con i bambini, il folletto e altri amici del bosco si misero a cercare il bruco. Quando lo trovarono riuscirono a sconfiggerlo, e nel bosco tornò la serenità."

Vi meritate il sigillo di Brughillo!
Arrivederci!