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le scuole del Comune di Milano

2c - Elementare via Cesari - 23 febbraio 2004

Piove!
La classe 2c arriva in cascina un po' bagnata, quindi ci sistemiamo nel salone per asciugarci un po'. Qui abbiamo un po' di tempo per parlare del lavoro che i bambini hanno effettuato in classe.
Si tratta del risultato di una discussione a partire da alcune domande precise:

Per noi il futuro è...

Cosa farò da grande...


Clicca sulla piccola immagine per vedere l'ingrandimento del cartellone.

Cosa posso fare al Parco Nord...


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Dai disegni contenuti nell'ultimo cartellone si capisce il fatto che i bambini siano venuti al Parco Nord sopratutto per lavorare, costruire una capanna - o qualcosa di simile, per cui cerchiamo di capire come la cosa possa essere realizzabile.

Inizia quindi una interessante discussione su dove realizzare la capanna in questione, come deve essere il luogo in cui dovrebbe sorgere, quali materiali utilizzarte, come verrebbe utilizzata, quali accessori ci dovrebbero essere, quanto dovrebbe essere grande e a chi servirebbe.
Ecco, riportato nel seguente cartellone, il risultato delle discussione.

Ora facciamo merenda - per fortuna al caldo e all'asciutto - i bambini hanno tutti crackers, acqua e succo di frutta.

Per fortuna ora non piove praticamente più, per cui possiamo uscire, soprattutto per andare ad individuare il luogo individuato da Luca, da lui ritenuto idoneo per la costruzione della capanna.

Ci dirgiamo quindi, guidati da Luca, verso il boschetto GEV.

Una volta raggiunta la nostra meta, spiego brevemente ai bambini qual'è l'importanza di questo luogo: un boschetto con alberi più grandi e vecchi rispetto a quelli presenti in altre zone del Parco - quindi un luogo che merita maggiore attenzione da parte nostra (e maggiore rispetto). Troviamo qua e là dei "gabinetti" di conigli selvatici - segno evidente di presenza animale da non disturbare.

Facciamo un giro veloce nel boschetto, alla ricerca dell'albero indicato da Luca: lo troviamo infine. Si tratta di un bel acero campestre con moltissimi rami, tutti attaccati.

Cerchiamo di capire se effettivamente questo albero possa andarci bene. In effetti il luogo non è molto spazioso e inoltre c'è meno luce di quello che si ritiene essere necessaria. Per cui forse sarà necessario cercare altrove (magari in corrispondenza di un bel prato più a nord, in vicinanza di una bella pianta di bagolaro.

La mattinata è terminata, dobbiamo salutarci.
Arrivederci a tutti, in primavera - speriamo con il sole!