Le classi del Comune di Cormano
2d Media Manzoni - via Beccaria
12 dicembre 2002

Io sono Marco
 
   

Incontro la classe alle scuole del Parco Nord. Ci presentiamo e ci dirigiamo al bosco che si trova davanti alla cascina.
Prima di addentrarci ci fermiamo ed organizziamo l'attività che ci attende stamattina

Partendo dal lavoro realizzato in classe dai ragazzi sviluppiamo una breve discussione su numeri e Parco: qui vengono ipotizzate alcune domande, che misurazioni e conteggi dovrebbero soddisfare:

  • quante persone fruiscono del Parco,
  • quanti cestini per i rifiuti ci sono al suo interno,
  • quanti alberi, e quante varietà,
  • quanto è grande il parco,

e così via.

Il problema che emerge è il fatto che molte misurazioni o conteggi non siano direttamente e materialmente fattibili: in alcuni casi devo creare dei campioni che mi servono per poter dire qualcosa sulla totalità, in altri invece devo costruire uno strumento adeguato che mi permetta di compiere questa misurazione.

A questo riguardo i ragazzi hanno preparato uno strumento - una sorta di triangolo rettangolo con angoli di 45°con due cannucce per traguardare - per misurare l’altezza di un albero, chiaramente non misurabile con un semplice metro.

Per utilizzarlo bisogna mirare attraverso una cannuccia la cima dell'albero, una volta fatto ciò misurare la distanza dal punto in cui ci troviamo e l'albero e sommare a questa l'altezza dal terreno allo strumento (altezza degli occhi di colui che sta misurando).Così si ottiene l'altezza dell'albero.

Punteggio lavoro fatto in classe: 1 passo da coniglio

Seguendo il sentiero di Greta e Anselmo raggiungiamo quindi una zona abbastanza centrale del bosco, depositiamo borse ed attrezzi, e ci organizziamo in 4 gruppi.

Ogni gruppo dovrà dimensionare un area che abbia senso nel tentativo di stimare il numero di alberi presenti nel bosco. Questa area non dovrà essere né troppo grossa ne troppo piccola e scelta casualmente.

Conoscendo la superficie totale del bosco possiamo trovare un possibile numero di tutti gli alberi presenti.
Capiamo che più è grande il campione e più campioni posso confrontare tra loro e più verosimile sarà la mia stima.

  • Gruppo A: 7x7 = 49 mq
  • Gruppo B: 7x7 = 49 mq
  • Gruppo C: 16x16 = 256 mq
  • Gruppo D: 7,5x7,9 = 59,2 mq

Prima di iniziare a contare ragioniamo su quali dati possiamo raccogliere.

Possiamo infatti contare gli alberi totali presenti nelle nostre aree, ma anche suddividerli in gruppi rispetto a determinate caratteristiche e contare all’interno di ogni gruppo.
Ad esempio prendiamo in considerazione la specie e l’età (adulti e giovani).

Cerchiamo quindi di misurare anche un poco la diversità presente all’interno del bosco.

  • Gruppo A: 9 alberi di cui 4,2,2,1 tipi diversi, 8 adulti ed un giovane
  • Gruppo B: 25 alberi di cui 11,7,7 tipi diversi, 12 adulti e 13 giovani
  • Gruppo C: 115 alberi di cui 16,11,7,1 tipi diversi tra gli adulti, 35 adulti ed 80 giovani
  • Gruppo D: 103 alberi di cui 18 adulti e 85 giovani

Punteggio prima attività: 1 passo da coniglio

Proviamo ora a misurare qualche caratteristica dell’ambiente in cui l’albero vive, come la temperatura e la quantità di foglie che ricopre il terreno.

Per le foglie decidiamo di pesare quelle presenti in 1 metro quadrato del nostro campione:

  • Gruppo A: foglie 900 g/mq 
  • Gruppo B: foglie 1260 g/mq
  • Gruppo C: foglie 750 g/mq
  • Gruppo D: foglie 650 g/mq

Rileviamo invece 2 temperature tutti insieme, un’unica volta, nella zona compresa tra le quattro aree, quella dell’aria che riguarda la parte aerea dell’albero e quella del terreno che riguarda quella sotteranea:

  • Temperatura aria 3,5 °C
  • Temperatura terreno 4,3 °C

Punteggio seconda atività: 1 passo da rospo

L’attività precedente ci introduce al concetto che la diversità che osserviamo è in parte dovuta all’ambiente.
Ci chiediamo se le dimensioni degli alberi presenti sono dovute all’ambiente stesso che li circonda: il bosco.

Considerando che gli alberi adulti di questo bosco hanno più o meno tutti la stessa età (22-25) misuriamo così l’altezza del più alto e del più basso

  • Gruppo A
    • albero più alto: 25,63 m
    • albero più basso: 16.,63 m
  • Gruppo B
    • albero più alto: 18,00 m
    • albero più basso: 6,50 m
  • Gruppo C
    • albero più alto: 15,50 m
    • albero più basso: 7,50 m
  • Gruppo D
    • albero più alto: 18,68 m
    • albero più basso: 13,50 m

e la circonferenza di una decina di alberi:

Gruppo A

Gruppo B

Gruppo C

Gruppo D

media delle medie

84

38

60

38

 

96

38

42

55

 

39

90

100

71

 

49

66

67

36

 

60

86

37

49

 

49

51

45

69

 

31

68

34

25

 

33

44

95

32

 

32

56

39

46

 

37

45

49

36

 

51,0

58,2

56.8

45,7

52,925

Punteggio terza attività: 1 passo da rospo

Mentre ci incamminiamo sulla via del ritorno realizziamo l’ultima attività di questa mattina, dobbiamo ricercare un numero misterioso: decidiamo di cercare quello che ci sembra il più nascosto, il più difficile da individuare: il numero 8.
E infatti solo verso alla fine del bosco che finalmente ne scopriamo uno formato da due funghi tondi su di un albero.

Punteggio quarta attività: 1 passo da rospo

Saluto i ragazzi e ritorno infreddolito in cascina.

Punteggio finale: 2 passi da coniglio, 3 da rospo.