Le classi del Comune di Sesto San Giovanni
2d - Elementare Martiri
19 novembre 2002

Io sono Enrica
I giorni della merla
   

Oggi pomeriggio presto, siete arrivati sotto una pioggerellina sottile ma un po' insistente.

Subito ci avviamo verso il bosco e, già lungo il tragitto, mi tempestate di domande e curiosità sul Parco Nord!
Questo mi fà molto piacere perchè significa che siete curiosi e avete voglia di imparare cose nuove.

Arrivati ai margini del bosco, fatte le presentazioni, cerco di rispondere ad almeno qualcuna delle vostre domande che riguardano soprattutto le piante del Parco. La maestra mi spiega che ne avete parlato abbastanza a lungo prima di venire qui. Siete rimasti particolarmente colpiti, mi sembra di capire, dalla Rosa canina, vero?

Poi vi faccio osservare il bosco e così scoprite che il Parco Nord è un Parco artificiale e che tutti gli alberi sono in fila.

Ma passiamo ora al "vero motivo" della vostra visita: cercare i numeri del bosco. Ci soffermiamo su alcuni dei vostri disegni che avete fatto per l'occasione guardandone qualcuno a caso. Sono tutti disegni molto belli che rappresentano dei numeri nel bosco. Di seguito ne ho riportato qualcuno con la sua didascalia:


"Secondo me ci sono i numeri nel bosco e si trova facilmente lo zero nei fiori"

"I numeri servono per pesare gli alberi"

"I numeri servono per leggere l'età che hanno gli alberi"

Punteggio per il lavoro fatto a scuola: 1 passo da coniglio

Visto che siete abituati a misurare la temperatura in classe, decidiamo di misurarla anche nel bosco.
Ho iniziato io misurando la temperatura dell'aria nel bosco, poi vi siete sbizzarriti voi alla ricerca di qualcosa di più freddo.

E alla fine? Avete rilevato un sacco di temperature e tutte indicavano temperature più basse di quella dell'aria nel bosco.

L'aria è quindi al momento, tra gli elementi da noi considerati, quello più caldo. E' più calda anche dell'aria fuori dal bosco, forse perchè, suggerisce un vostro compagno, nel bosco ci sono gli alberi che mantengono un certo caldino nel bosco. Ricordiamoci sempre che oggi è una brutta giornata e che il sole non riesce a scaldarci!!

Ecco qui di seguito tutte le temperature rilevate, in ordine decrescente (dal più caldo al più freddo):

aria nel bosco 11,1 °C
fogli per terra bagnata 11,0 °C
corteccia dell'albero bagnata 10,9 °C
terreno nel bosco 10,5 °C
aria fuori dal bosco 10,5 °C
acqua nella pozzanghera sul vialetto 10,4 °C

Che l'acqua della pozzanghera era più fredda ve ne siete accorti subito sentendola con le dita (qualcuno immergendoci anche i guanti!).

Punteggio per la prima prova: 1 passo da coniglio

Rientriamo nel bosco e, dopo aver riletto tutti i numeri fino ad ora trovati, ci incamminiamo percorrendo il Sentiero di Greta e Anselmo.

Nel frattempo, per fortuna, ha smesso di piovere.

Ci fermiamo all'altezza del paletto numero 11 (Il quadrino forte) dove vi spiego che cos'è questo sentiero e come lo utilizzeremo noi oggi.

Prima però la maestra vi fà giustamente osservare una cosa: mentre camminavamo, siamo passati da un tappeto di foglie giallino-verdine a uno di foglie decisamente marroni.

Vi spiego allora che gli alberi sono stati piantati divisi in tre gruppi ben distinti: dove eravamo fermi prima erano tutti Olmi, poi abbiamo attraversato un gruppo di Frassini e ora ci troviamo in un gruppo di Querce (o querceto).

Più tardi osserveremo meglio questi tre tipi di piante. Ora dobbiamo misurare il percorso del Sentiero di greta e Anselmo dall'albero 10 all'11.

Scelgo io quattro tra i tantissimi possibili modi di misurare questa lunghezza che avete trovato voi. Li ho riassunti nella tabella che segue:

    media
Passi 46,37,41,36,25 37
Piedi 73,54,50,73,76 65,2
Metri (usando una bindella) 18,40 18,40
Bambini 21 21

Lascio alle maestre il compito di "giocare" con voi con tutti questi numeri.
Insieme ci siamo limitati a dire che, nel caso dei passi, chi ne aveva fatti di meno era perchè, evidentemente, aveva fatto dei passi da gigante!

Punteggio per la seconda prova: 1 passo da coniglio

Torniamo a parlare dei tre tipi di alberi: come già sapete anche voi, un modo facile per riconoscere un albero è riconoscerne la foglia. Raccolgo così una foglia di quercia, una di frassino e una di olmo e vi insegno a riconoscerle.

Ci dividiamo poi in tre gruppi: un gruppo per ogni specie di albero. Ciascun gruppo è seguito o da me o da una maestra ed ha un compito ben preciso: raccogliere 10 foglie del suo albero grandi uguali e misurare (a spanne) la circonferenza del tronco.

Ecco i dati raccolti:

Tronco di Olmo 4 spanne. 5 spanne
Tronco di frassino 3 spanne
Tronco di Quercia 12 manine chiuse

Abbiamo poi pesato 20 foglie di quercia con un dinamometro. Siccome pesavano 5 grammi esatti, vi ho chiesto di cercare un legnetto che pesasse uguale alle foglie. Purtoppo però non lo abbiamo trovato: o pesavano troppo o troppo poco!!

Punteggio per la terza prova: 1 passo da rospo

Dopo una breve pausa per rifocillarvi, vi ho chiesto di usare finalmente la fantasia: tutti a cercare il 5 nascosto nel bosco!

La ricerca, a dir la verità, non è stata delle più felici: qualcuno ha trovato altri numeri e qualcuno non riusciva a trovare niente.

0 cappello di funghetto
1 gambo dello stesso funghetto (numeri trovati però dalla maestra!), bastone
5 punte della foglia di acero, foglie su un rametto
7 punte di foglia

Punteggio per la quarta prova: 1 passo da lumaca

Infine, prima di tornare sul vialetto che porta al pullman e salutarci, abbiamo ripetuto tutte le cose fatte in questo intenso pomeriggio e io vi ho dato i pass....i per il gioco dei numeri nel Parco.

Oggi vi siete guadagnati: 3 passi da coniglio, 1 da rospo e 1 da lumaca!

Ciao ciao!