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le scuole del Comune di Bresso

3a - elementare Romani - 4 novembre 2003

Sotto un bel sole - ancora più caldi in quanto siamo nel pomeriggio - la classe 3a arriva al Parco Nord.
Ci avviamo verso il bosco dove andiamo ad iniziare le attività previste per oggi. Racconto molto brevemente ai bambini quella che è la natura del Parco, ovvero un luogo naturale giovane, costruito dall'uomo. I ricordi di una maestra ci fanno tornare a venti anni fa - e più - quando furono piantate le prime piantine (alla fine degli anni 70) dalle scolaresche della zona. Purtroppo di queste piantine pioniere ne sono rimaste poche, rimpiazzate successivamente da quelle piantate dal Parco a partire dal 1983.

A scuola i bambini hanno realizzato dei cartelloni - che purtroppo hanno lasciato in classe - per cui possiamo solo parlare velocemente, e con un po' di difficoltà, delle idee emerse dal lavoro scolastico.
I bambini hanno espresso le loro aspettative su cosa si aspettano di trovare nel parco del futuro (spazi per il tiro con l'arco, maneggi, mongolfiera...); ragioniamo velocemente sulla fattibilità di queste idee, quindi passiamo al tema della nostra giornata - la raccolta di materiali naturali e la costruzione di oggetti di uso comune.

Ecco, sono arrivati finalmente i cartelloni: qui di seguito alcuni disegni.

Che cosa farò da grande:


Clicca sulle piccole immagini per vederne l'ingrandimento

Che cosa posso fare al Parco Nord:


Clicca sulle piccole immagini per vederne l'ingrandimento

Camminiamo ora nel bosco, anche perchè eravamo fermi da un po' di tempo.
Ci fermiamo in corrispondenza di una radura dove possiamo sederci in cerchio per terra.
Che cosa potremmo costruire con i materiali che si trovano nel bosco?

Osserviamo come tutti questi elementi siano riconducibili a tre tipologie di oggetti:

Ci dividiamo in tre gruppi, ognuno dei quali si occuperà di costruire gli oggetti per queste tre tipologie.

Terminato il lavoro i gruppi si riuniscono e inizia la fase di racconto e descrizione delle attività svolte.
Inizia il gruppo degli oggetti da ornamento (che hanno più che altro raccolto molto materiale per realizzare gli oggettini a scuola - la borsa del Futuro).

Quindi è il turno di chi ha prodotti gli oggetti da casa (sgabello e bicchiere).

Infine parla il gruppo della tribù degli Imparipennati che - in tenuta da caccia/guerra - descrive le "armi" da loro prodotte.

Al termine di tutto ciò rimane il tempo per costruire la mappa dei concetti emersi durante questo pomeriggio: partiamo dalla parola "costruzione" e arriviamo ai materiali usati e agli oggetti costruiti.
Riflettiamo insieme sulle parole che sono state scritte sulla mappa: arriviamo a capire che alla base della nostra mappa stanno due parole molto importanti - "progetto" e "soddisfare i bisogni".
Propongo alla classe di completare la mappa a scuola, aggiungendo una sorta di "mappa delle sensazioni" personali.

Il pomeriggio è terminato, accompagno per un po' i bambini - ciao a tutti!